Crescita per i tassi di interesse

Tassi in rialzo a fronte di intense aspettative inflazionistiche

L’attuale conflitto in Ucraina sta influenzando in maniera significativa tensioni sistematiche in materia di politica monetaria. Anche in Repubblica Ceca si registra un riflesso in termini di tassi di interesse. In particolare, la Banca Centrale Ceca, ha approvato  un ulteriore rialzo degli stessi, come risposta all’attuale periodo di rischio e incertezza, diventate variabili dominanti nell’attuale scenario economico-finanziario.

Dopo lo shock causato dalla pandemia, per l’Unione Europea si aggiunge il conflitto militare che, insieme alle sanzioni imposte alla Russia, stanno provocando un significativo aumento dei prezzi delle materie prime energetiche, industriali e alimentari. Pertanto, una forte spinta inflazionistica si attende nel prossimo futuro attestandosi a valori non incoraggianti per tutta la fine dell’anno 2022. Tuttavia, secondo gli analisti, la crescita dei tassi di interesse non dovrebbe registrare un’evoluzione espansiva considerevole poiché, secondo l’analista di Generali CEE Investments Radomír Jáč,  i tassi di interesse sarebbero già vicino all’apice. Per ciò che concerne l’andamento dello sviluppo economico, il governatore della  ČNB Jirí Rusnok riporta: “Secondo le nostre previsioni preliminari il conflitto in Ucraina dimezzerà la crescita economica prevista per quest’anno”.  Il calo della domanda estera si rifletterà nell’economia interna non solo in esportazioni modeste, ma anche in una minore attività di investimento da parte delle imprese.

Per concludere, il Bank Board ha effettuato un’attenta valutazione dei rischi a cui il sistema è sottoposto, pertanto soluzioni di politica monetaria restrittive diventano necessarie per garantire la convergenza dell’inflazione all’obiettivo del 2%, affinchè possa essere garantita la prosperità di lungo termine dell’economia ceca.

Fonte: www.cnb.cz
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