Si apre la possibilità di tenere i registri contabili e fiscali in euro a partire da gennaio 2024

Il governo si prepara a introdurre la possibilità di tenere i registri contabili e fiscali in euro a partire da gennaio 2024. Lo ha affermato la scorsa settimana nel programma Otázky Václava Moravec della televisione ceca il ministro delle finanze Zbyněk Stanjura (ODS). Le aziende potrebbero pagare le tasse in euro.

Nonostante i critici dell’euro si siano fermamente opposti a questa proposta, il ministro delle finanze Zbyněk Stanjura crede che sia un ottimo strumento per venire incontro alle aziende esportatrici, ma non solo. Per le aziende che esportano beni e servizi nei paesi dell’area dell’euro, infatti, questo sarebbe un passaggio efficace per l’intero processo contabile, ha detto a ČTK l’analista di XTB Štěpán Hájek. Secondo lui, le possibilità della contabilità in valuta estera potrebbero essere utilizzate da molte altre società per ridurre i costi. Tra le altre cose, introducendo la possibilità di registrazioni fiscali in euro, l’economia ceca farebbe un passo simbolico per un processo potenzialmente più agevole di adozione dell’euro, ha aggiunto.

Questa proposta è molto interessante anche per i fornitori di software gestionali per la contabilità: “Sembra una piccola tecnologia, ma penso che possa essere un grande progetto per i fornitori di software di contabilità “, ha affermato Radim Dohnal, analista di Capitalinked.com. Ritiene che per molte multinazionali questo possa essere un motivo per portare la propria sede regionale nella Repubblica Ceca.

Questa proposta però non è priva di criticità: “Secondo me, però, non risolve il problema principale di cui si lamentano oggi alcuni esportatori, e cioè i costi derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio. Questi sorgono per le aziende se incassano i ricavi in ​​una valuta e pagano i costi in un’altra valuta” ha sottolineato l’analista Cyrrus Tomáš Pfeiler

Anche se non è stata ancora definita una data precisa, è ormai chiara la direzione della Repubblica Ceca: c’è la volontà di entrare a tutti gli effetti nell’area euro, nonostante la necessità di attenzionare il trade-off tra maggiore europeizzazione e perdita dell’indipendenza della BCN, senza parlare della convergenza incompleta tra corona e euro, in termini di prezzi e salari.

Fonte: www.ceskenoviny.cz
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