La Repubblica Ceca sancisce nuove restrizioni COVID-19 per le aziende

La Repubblica Ceca ha stabilito la reintroduzione dei test Covid obbligatori per tutti i dipendenti: il primo test dovrà essere effettuato entro il 29 Novembre 2021.

Nuovi sviluppi in Repubblica Ceca riguardo le misure per fronteggiare il COVID-19. Nelle ultime ore, è stata definita un’importante novità: per tutti i lavoratori del Paese viene reintrodotto l’obbligo settimanale di sottoporsi al test ai fini della rilevazione del COVID-19.
I datori di lavoro sono dunque tenuti a condurre i primi test entro e non oltre il 29 novembre 2021.
I datori di lavoro, indipendentemente dal numero dei dipendenti dell’azienda o altri fattori, dovranno sottoporre questi ultimi (con varie eccezioni) a un test periodico settimanale, entro il 29 Novembre 2021. Nella manovra da poco introdotta, viene precisato che sono considerati dipendenti anche i lavoratori interinali. Il test deve essere effettuato almeno una volta alla settimana mediante test rapido antigenico.

Obblighi dei datori di lavoro

Tutti i dipendenti sono tenuti a sostenere il test con frequenza settimanale. Se un dipendente si rifiuta di sostenerlo:

  • il datore di lavoro è obbligato a segnalare la violazione al dipartimento di salute regionale locale competente e a limitare nella misura necessaria gli incontri del soggetto interessato con altre persone;
  • il dipendente sarà tenuto a indossare sempre un respiratore mentre è sul posto di lavoro;
  • l’impiegato deve mantenere una distanza di almeno 1,5 m dalle altre persone e durante la pausa pranzo mangiare separatamente.

Se il risultato del test è positivo, il lavoratore è tenuto a informare il proprio datore di lavoro, abbandonare immediatamente il posto dell’impiego e se il test non è stato eseguito da un medico, informare il proprio medico curante (oppure sotto specifiche situazioni, il dottore aziendale o la stazione di salute),  il quale è obbligato a richiedere immediatamente un test RT-PCR di conferma.

L’ assenza dal posto di lavoro in attesa dell’esito del test di conferma è considerato un ostacolo da parte del datore di lavoro, ad esempio per il compenso salariale spettante al dipendente indipendentemente dalla sua presenza a lavoro.

Eccezioni al test

Il test obbligatorio non si applica:

  • alle persone che sono completamente vaccinate contro il COVID-19 e sono trascorsi almeno 14 giorni dal completamento del programma di vaccinazione;
  • ai soggetti guariti dall’ infezione COVID-19 confermata da parte di un laboratorio apposito, nel caso in cui sia trascorso il periodo di isolamento previsto e non siano trascorsi più di 180 giorni dal primo test positivo per SARS-COV-2;
  • coloro che sono stati sottoposti negli ultimi 7 giorni al test per la presenza del virus SARS-CoV-2 con esito negativo, o un test RT-PCR o un test antigenico impiegato per l’individuazione dell’antigene SARS-CoV-2 (eseguito da un operatore sanitario).
Esame delle ditte individuali

L’obbligo di sottoporsi al test vale anche per le imprese individuali che svolgono la loro attività principale nella Repubblica Ceca.
Le ditte individuali sono obbligate a sottoporsi a un test antigenico rapido per l’autotest con frequenza almeno settimanale a partire dal 29 novembre 2021.
I datori di lavoro sono tenuti a tenere e conservare un registro delle persone sottoposte al test, compresa la data del test e il nome della persona che lo ha effettuato.