MACRO TREND E INFLAZIONE IN REPUBBLICA CECA

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Durante l’ Economic Lunch Briefing Event, organizzato dalla Camera di Commercio Italo Ceca il 19 Ottobre 2021, con la presenza di rinomati economisti , si sono approfonditi gli aggiornamenti macro-economici della Repubblica Ceca, come l’impatto delle recenti decisioni monetarie e le aspettative prospettiche, in una visione europea. In particolare, si è sollevata la questione circa l’accelerazione dell’inflazione, i dettagli sulla crescita dei prezzi e le prospettive economiche e globali. Jakub Seidler Capo economista presso ING e Associazione bancaria in Repubblica Ceca, responsabile delle analisi e delle previsioni macroeconomiche per la Repubblica ceca, ha esposto i problemi economici presenti in Repubblica Ceca, che si approfondiranno in seguito.

PANORAMICA MACRO ECONOMICA DELLA REPUBBLICA CECA: Rischi post pandemici e accelerazione dell’inflazione

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Attualmente, in Repubblica Ceca risultano esserci diversi problemi economici, come l’inflazione, l’aumento dei prezzi dell’elettricità e la mancanza di semiconduttori.  Il periodo post-Covid mostra ancora molte incertezze, nonostante l’economia ceca ha accelerato di 8,1% nel secondo trimestre, la crescita è leggermente inferiore alle aspettative e il livello Covid è sotto il 5%.  Dalle statistiche della CBA si nota un’accelerazione dell’inflazione, negli ultimi mesi, da 4,1% a  4,9% a settembre. Percentuale più alta dal 2008 quando era del  7,5%.  I prezzi dei servizi, a settembre sono risultati del  5,9% rispetto al 4,9% di Agosto, mentre i prezzi delle merci da 3,6% a 4,4%. L’elettricità ad agosto era -3,4% mentre a settembre  -2,3% (+7% rispetto al 2020); il gas, a settembre era del  -4,6% (-0,4% rispetto al 2020). Questi numeri fanno riferimento agli ultimi due mesi , mentre è attesa per i prossimi una dinamica a due cifre. Si può notare che i prezzi sono in diminuzione se si considera come asso temporale l’anno, ma confrontando l’andamento dei prezzi mensili  si può notare un progressivo aumento.

IL PROBLEMA INFLAZIONISTICO

Dal punto di vista inflazionistico, si esaminano le diverse cause. Quella principale è l’aumento dei costi per l’energia, che colpirà tutti i settori e non tarderà a raggiungere il consumatore finale. Il problema principale è che l’inflazione è già alta anche se i prezzi dell’energia non sono ancora aumentati. All’interno del mercato dell’energia,  le aziende sono colpite negativamente sia perchè sono soggette al costo corrente dell’energia e sia perché alcuni fornitori stanno uscendo dal mercato rivendendo le scorte disponibili all’attuale prezzo e non a quello di acquisto. Altra causa è l’aumento del costo del trasporto, dell’accisa sul alcol e tabacco, quindi il diretto aumento del prezzo di questi prodotti. Infine, ha un grosso impatto sul livello generale dell’inflazione l’aumento degli affitti, che rappresenta il 7% dell’indice dei prezzi al consumo (CPI), ed è dovuto all’aumento dei prezzi degli immobili e all’aumento del costo delle materie prime usate nelle costruzioni.

AUMENTO DEL COSTO DELL’ENERGIA E INFLAZIONE: come risponde il Governo

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Il governo sta rispondendo all’aumento dei prezzi dell’elettricità e del gas. Infatti, il ministro delle finanze, Alena Schillerová, ha autorizzato l’abolizione dell’IVA (d.p.h.) sull’energia per i mesi di novembre e dicembre,  attualmente del 21%. (ct24.ceskatelevize.cz -18/10/2021). Inoltre, alle famiglie sarà congedato il canone per le risorse rinnovabili, con un massimo di 1.500 corone all’anno. Il ministero delle Finanze, presume che l’impatto totale sui bilanci pubblici sarà di circa due miliardi di corone al mese in caso di aliquota IVA zero. Per le famiglie, circa la metà del prezzo finale dell’energia elettrica è regolata dall’Agenzia per l’Energia, e comprende principalmente il canone di trasmissione e distribuzione e il contributo alle fonti energetiche rinnovabili, e la parte restante del prezzo è determinata dai fornitori stessi; mentre per il gas, il prezzo finale regolato dall’Agenzia per l’Energia è meno di un terzo.

Fonte: https://ct24.ceskatelevize.cz/domaci/3387490-vlada-chce-firmam-odpustit-poplatky-za-obnovitelne-zdroje-v-cene-elektriny