Dichiarato lo stato di emergenza in Repubblica Ceca a causa di COVID-19

In una conerenza stampa di oggi pomeriggio alle 14:00, il Primo Ministro Andrej Babiš ha decretato lo stato di emergenza in Repubblica Ceca a causa del contagio da COVID-19. varando un’ampia serie di misure volte a ridurre le possibilità di un ulteriore spargersi dei casi nel Paese a seguito del contatto con zone a rischio quali altri Paesi europei e/o attività economiche considerate non essenziali e al tempo stesso foriere di alta probabilità di contagio. Tra le misure principali (approfondite sul sito della CAMIC: https://www.camic.cz/it/news/aggiornamenti-covid-19-repubblica-ceca/) segnaliamo:

  • divieto di ingresso per gli stranieri provenienti da Paesi a rischio (inclusa l’Italia), nonché divieto per i cittadini cechi e/o residenti di recarsi in suddetti Paesi a rischio;
  • limitazioni agli esercizi commerciali come ristoranti, bar, pub, chiusura di impianti sportivi, piscine, club musicali e circoli;
  • sono vietati eventi che implichino una partecipazione di più di 30 persone (fatta eccezione per organi statali, giudiziari e/o societari convocati per legge).

Il Ministro delle Finanze ceco, Alena Schillerová, ha inoltre comunicato l’intenzione del Governo di prorogare di tre mesi il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi delle piccole imprese e delle persone fisiche. La proposta di tale pacchetto di misure avverrà durante la prossima settimana. Da parte degli uffici finanziari verrà assunto un atteggiamento di benevolenza per la durata di tre mesi, durante il quale non saranno irrogate sanzioni in vista delle fasi 3 e 4 nell’attivazione de sistema di registrazione elettronica degli incassi.

Invitiamo, per aggiornamenti continui, a fare riferimento alle sedi diplomatiche italiane e al sito della Camera di Commercio Italo-Ceca.

Fonti: ČTK – České Noviny, CAMIC