Vivere in Repubblica Ceca: salario minimo e potere d’acquisto

Affittare casa a Praga

Costo della vita in repubblica Ceca

Vivere in Repubblica Ceca è un pensiero che spesso balena nelle menti di italiani e non che vogliano investire in un paese dal sistema fiscale molto competitivo. La posizione strategica al centro dell’Europa consente una facilità di collegamenti con molti altri stati. Trovare lavoro non è molto difficile per via dell’alto tasso di occupazione. Infine, il costo della vita, nella capitale, in altre città e nel resto della nazione, risulta essere decisamente più basso rispetto a quello di altre nazioni europee. Ma quanto costa agli effetti la vita in Repubblica Ceca? Facciamo qualche esempio!

Affitto a Praga

 

Se ti interessano i prezzi medi degli affitti a Praga leggi il nostro articolo

Quanto costa vivere in Repubblica Ceca

Quanti soldi servono per vivere in Repubblica Ceca? Facciamo qualche esempio basandoci sui prezzi a Praga:

  • un affitto a Praga può costare circa 10 mila corone (per un monolocale), che equivalgono a meno di 400 euro. Cifra con cui a Milano non si riesce ad affittare neppure una stanza singola. È anche vero tuttavia, che i prezzi degli affitti sono in aumento crescente.
  • per una serata in un bar si spendono circa 300 corone, ma si ottengono anche 5 birre da 0.5 con questa cifra. In Italia allo stesso prezzo se ne prendono circa due (ma si sa che in Cechia la birra costa meno dell’acqua).
  • l’abbonamento mensile ai trasporti pubblici costa circa 20 euro.
  • infine per un pranzo in un ristorante locale medio si spendono circa 250 corone, ovvero più o meno 10 euro.

Naturalmente per vivere in altre città della Cechia si spende relativamente meno.

Vivere in Repubblica Ceca

 

Salario minimo: vivere in Repubblica Ceca

Il potere d’acquisto del cittadino ceco medio è aumentato di due terzi in 30 anni. Il reddito mensile netto della popolazione, compresi bambini e pensionati, è cresciuto di oltre il 600%, essendo passato da meno di 2 mila corone alle oltre 15 mila del 2018, secondo una analisi presentata ieri da Ceska sporitelna. Nonostante ciò, il salario minimo ceca risulta essere il più basso dell’Europa centrale, pari a 13 350 CZK. Per questo motivo si è acceso uno scontro tra i sindacati – che vorrebbero portarlo a 15 000 – e i rappresentanti delle imprese – che non vorrebbero superare le 700 CZK di aumento. Nonostante il reddito minimo  non sia alto, confrontato col potere di acquisto risulta in ogni caso abbastanza coneniente vivere in Repubblica Ceca.

Fonte: Ihned